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Corso di

Elementi di architettura ed urbanistica

Secondo semestre | Triennio


Docente Alberto Giorgio Cassani

TUTTI GLI AVVISI
Presentazione

Il corso si pone, in primo luogo, l’obiettivo di fornire una conoscenza di base sulla storia dell’architettura occidentale, in particolare dal punto di vista della concezione dello spazio e del linguaggio architettonico.

Come progetto d’esame gli studenti dovranno progettare e realizzare in forma di plastico il progetto di un ponte, secondo le diverse modalità in cui quest’oggetto architettonico può presentarsi: ponte che “unisce”; ponte che “divide”, ponte “abitato”, ponte che “crolla”, ponte che “si muove”, ecc. Il tema di quest’anno, strettamente legato alla città di Venezia, ha come testo base fondamentale il libro: Figure del ponte: Simbolo e architettura, Edizioni Pendragon (Bologna), 2014.

Per gli studenti che biennalizzano, invece, il tema d'esame consiste nella progettazione di uno spazio che manca attualmente all'interno dell'Accademia (uno spazio per studiare, incontrarsi, mangiare, rilassarsi, ecc.). Il luogo in cui collocare tale spazio può essere il cortile dell'Accademia, ma può anche essere individuato in un'altra zona di Venezia.

 

Programma

Nel corso del semestre si affronterà brevemente la storia dell’architettura occidentale, dalla Grecia all’età barocca (il periodo dal Settecento all’età contemporanea viene trattato nel Biennio, nel corso di Storia dell’architettura contemporanea). Sarà inoltre svolta una lezione sui plastici architettonici.

Modalità della didattica

Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali ex cathedra. Le ore di ricevimento saranno dedicate ad approfondimenti, revisioni dei progetti e informazioni sulle modalità della ricerca e della stesura della tesina. Nel corso delle singole lezioni sarà fornita, di volta in volta, una bibliografia specifica sull’argomento trattato.

Modalità d'esame

L’esame prevede, come detto, la progettazione (mediante schizzi) e la realizzazione (mediante un plastico) di un ponte (nelle sue diverse e complesse modalità sopra accennate). Mai figura architettonica, quanto il ponte, è stata, nella storia, così carica di significati metaforici. Esso non è soltanto quel manufatto che permette di superare un ostacolo: è molto di più. È un vero e proprio “simbolo”, vale a dire una figura doppia, che “riunisce” in sé molti aspetti contrastanti: “unisce” e al tempo stesso “divide”; è stabile, apparentemente, ma anche fragile e pericoloso – e questo elemento di insicurezza permane ancora e soprattutto nell’età della Tecnica; è “sospeso” tra due mondi, può essere “isolato” e “abitato”, può “crollare” e persino “muoversi”; è strumento della conquista del mondo da parte dell’uomo e, nello stesso tempo, l’opera più sacrilega di tutte, perché intacca, oltre la terra, anche l’acqua, l’elemento sacro per eccellenza in tutte le culture antiche. E non può smettere di essere se stesso senza precipitare. Tutti questi temi, ed altri, sono contenuti nel testo base, già citato, scritto dal docente, dal titolo: Figure del ponte: Simbolo e architettura..

Nota bene: per chi frequenta assiduamente il corso non è necessaria la lettura dei due testi della sezione a); per chi invece non potrà seguire almeno la metà delle lezioni è assolutamente indispensabile completare le lezioni mancate con la lettura del testo del Watkin (o di altro testo previo parere del docente) e del volume su Leon Battista Alberti (autore fondamentale all’interno del corso). Per quanto riguarda la bibliografia della sezione b), specifica sul tema d’esame, è obbligatoria, per tutti, la lettura del testo (Figure del ponte); inoltre, sempre per chi non riuscirà a frequentare almeno la metà delle lezioni, sarà obbligatorio leggere, a scelta, due dei testi elencati nella sezione.

Bibliografia Generale (a)
- DAVID WATKIN, A History of Western Architecture, London, Barrie & Jenkins, 1986, tr. it., Storia dell’architettura occidentale, Bologna, Zanichelli, 1990.
- ALBERTO GIORGIO CASSANI, La fatica del costruire: Tempo e materia nel pensiero di Leon Battista Alberti, con un testo di Marco Dezzi Bardeschi, Le belle maschere di Battista, Prefazione di Francesco Furlan, e una Postfazione di Massimo Cacciari dal titolo Il simbolo albertiano, Milano, Unicopli, 2000, 2004, seconda edizione riveduta.

Bibliografia Specifica (b)
Testo fondamentale:

- ALBERTO GIORGIO CASSANI, Figure del ponte: Simbolo e architettura, Bologna, Edizioni Pendragon, 2014.
 

Testi di approfondimento:

- OMAR CALABRESE, Uno sguardo sul ponte, in «Casabella», XLV, n. 469, maggio 1981, pp. 55-60.
- ALBERTO GIORGIO CASSANI, Ponti pedonali non “pedestri”, in «Casabella», LXVII, n. 709, marzo 2003, pp. 48-49.
- KENNETH FRAMPTON, ANTONY C. WEBSTER, ANTONY TISCHHAUSER, Calatrava bridges, Zürich, etc., Artemis, 1993.
- RUDYARD KIPLING, I costruttori di ponti, in Id., I figli dello Zodiaco, A cura di Ottavio Fatica, Adelphi, Milano, 2008, pp. 159-197.
- FRITZ LEONHARDT, Bridges: Aesthetics and design, London, the Architectural press, 1982.
- JAVIER MANTEROLA, La obra de ingeniería como obra de arte, Fundación Arquitectura y Sociedad / Editorial Laetoli, Pamplona, 2010, trad. it. di Maria Chiara d’Argenio, Ingegneria come opera d’arte, Milano, Jaca Book, 2011.
- I ponti delle capitali d’Europa: Dal Corno d’Oro alla Senna, a cura di Donatella Calabi e Claudia Conforti, Milano; Electa, 2002.
- Il ponte e l’architettura, a cura di Enzo Siviero, con Stefania Casucci e Antonella Cecchi, Milano, CittaStudi, 1995.
- «Rassegna», [numero monografico:] Il mondo dei ponti, a cura di Enzo Siviero, Laura Ceriolo, 2003.
- «Rassegna», [numero monografico:] Ponti abitati, a cura di Jean Dethier e Ruth Eaton, 1991.
- ANITA SEPPILLI, Sacralità delle acque e sacrilegio dei ponti: Persistenza di simboli e dinamica culturale, Palermo, Sellerio, 1977.
- Sergio Musmeci: Il ponte e la citta, Sergio Musmeci a Potenza, a cura di Margherita Guccione, Roma, Gangemi, 2003, 20042.
- GEORG SIMMEL, Brücke und Tür, in «Der Tag», 15 september 1909, ora in Id., Brücke und Tür. Essays des Philosophen zür Geschichte, Religion, Künst und Gesellschaft, im Verein mit Margarete Susman, herausgegeben von Michael Landmann, Koehler, Stuttgart, 1957, trad. it. Ponte e porta, in Id., Saggi di estetica, introduzione e note di Massimo Cacciari, Liviana, Padova, 1970, pp. 1-8.
- LEONARDO FERNANDEZ TROYANO, Tierra sobre el agua, Madrid, Colegio de ingenieros de caminos, canales y puertos, 2003, trad. it., Terra sull’acqua: Atlante storico universale dei ponti, edizione italiana a cura di Marcello Arici, Palermo, D. Flaccovio, 2006.
- GIANGIORGIO ZORZI, Le chiese e i ponti di Andrea Palladio, Vicenza, Neri Pozza, 1966.

Materiale allegato