Docente

Annalisa Tornabene


BDisegno
BAnatomia Artistica
TFenomenologia del Corpo

Note biografiche

"L’idea del corpo, come groviglio, come matassa, come coacervo di bava animale, stringe d’assedio il mondo di Annalisa Tornabene, inviando segnali, scandendo ritmi e pause nel vasto lago di un nulla che, lentamente, si popola e riempie. Quasi grotte, anfratti, detriti di colline moreniche, questi corpi distesi sono il canto non della durata, ma dell’attimo strappato all’incedere impetuoso del tempo. Non volti, non persone, ma l’inespresso poggiarsi sulla soglia; quell’essere continuamente in limine, quasi affacciandosi a una terrazza divorata dalla luce bonnardiana del pomeriggio canicolare; eppure con la malinconia, cupa e grave, di una figura di Munch.

Ma poi, come per una sorpresa, sono immagini di interni, di slarghi veneziani; tutte trapunte, e tramate d’ombra. Di quel colore particolare della luce che invoca la sera, la chiama, la desidera. Quel colore che è un muschio, un acqua non ancora stagnante ma lì immobile da molto. E scritti, questi luoghi, con un alfabeto che conosce Novelli, Wols; tracce di un filo di ragno che si immergono, debordano e cadono dentro il vortice immobile di un azzurro precipitante. Così, senza parole, cresce il suono di una poesia lieve, e viene un fiato di vento dalla Laguna."

Marco Goldin