√ó


Comunicazione del Direttore per Docenti e Allievi

Cari Colleghi e cari Studenti, 

Vi scrivo queste righe per fare il punto sulle attività svolte e le iniziative intraprese finora nonché per evidenziare i nuovi traguardi che dobbiamo, insieme, cercare di perseguire nelle prossime settimane. 

Insieme stiamo verificando innanzitutto che, se all’inizio di questa emergenza sanitaria l’attivazione della didattica a distanza era proposta come una possibilità a favore degli Studenti confinati nelle proprie case, dal DPCM del 4 marzo questa possibilità è divenuta una modalità didattica che ogni Istituzione ha dovuto provvedere ad attivare, potenziare e strutturare adeguandosi agli obiettivi indicati delle normative esistenti e finora solo parzialmente perseguiti. 

Il Sottoscritto si è assunto l’onere di sollecitare, anche con una certa determinazione, l’attuazione di un piano finalizzato al perseguimento di questi obiettivi e affidato dal Consiglio di Amministrazione, a firma del Presidente, al Prof. Mainenti, supportato per una parte del lavoro dai Proff. Marotta e Federle. Personalmente ritengo che quando si decide di attuare un “cambiamento”, la misura dello stesso debba concretizzarsi ed essere recepita attraverso i fatti che ne conseguono, e non per mezzo delle sole intenzioni o mediante piccole manovre di assestamento. Per me “cambiamento” è sinonimo di innovazione, rinnovamento, termine al quale si contrappone come contrario “Stasi”, involuzione. Ho una visione dinamica della vita, e per me la Stasi è paragonabile alla morte. 

Oggi, a seguito del piano avviato fin dai primi giorni dell’emergenza, i Docenti, gli Studenti e l’Amministrazione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, hanno a disposizione strumenti efficaci per la didattica erogativa e interattiva a distanza, dispongono di un account di posta istituzionale e, soprattutto, sono collegati in un network che rappresenta il presupposto irrinunciabile per qualsiasi progetto di sviluppo futuro. 

Chiedo, quindi, ai Colleghi e agli Studenti, di utilizzare esclusivamente la loro mail istituzionale per le comunicazioni relative alle nostre attività e di utilizzare esclusivamente le piattaforme istituzionali per l’erogazione delle lezioni e dei materiali didattici. Il sito istituzionale e la suite Education Office 365 consentono, infatti, di gestire ed erogare la didattica a distanza senza dover ricorrere ad altre forme di supporto e, soprattutto, regolarizzano gli scambi armonizzandoli con i nostri regolamenti e le normative in atto. Ovviamente, chi tra di noi ha attivato alcune attività sul portale abav-elearning, potrà scegliere se continuare a comunicare con gli iscritti anche attraverso questa modalità, concludere il proprio percorso su quella piattaforma o trasferire i propri Corsi su Microsoft Teams. Va in ogni caso chiarito che gli esami on line non potranno svolgersi sulla piattaforma abav-elearning, ma dovranno essere programmati su Microsoft Teams in modalità orale, quindi in video conferenza. 

Come già detto, una volta conclusa l’emergenza, la compresenza delle due piattaforme dedicate alla didattica a distanza cesserà a favore dell’esclusivo utilizzo della suite Office 365 Education Microsoft. Come già spiegato, la piattaforma Moodle resterà in funzione a favore degli studenti e dei Corsi attivati nelle prime fasi dell’emergenza che ritengano di concludere il proprio percorso senza migrare, fino alla conclusione delle sessioni d’esame previste. Gradualmente ogni Corso potrà spostare le proprie attività su Teams, applicazione che verrà successivamente integrata nel sito istituzionale accademiavenezia.it

Vorrei infine chiedere qualche minuto del vostro tempo per condividere con voi le ragioni che ci hanno condotto alla scelta, per la nostra Accademia, della suite Office 365 Education e dei suoi strumenti per la didattica a distanza. 

L’urgenza di rispondere alla necessità di poter fornire agli Studenti e ai Docenti un ambiente di lavoro adeguato e performante, dotato di applicazioni in grado di garantire lo scambio e il confronto su un progetto di network a lungo termine, e non solo in un momento di grave emergenza com’è quello che stiamo vivendo in questi mesi, ci ha condotti a valutare alcune discriminanti rispetto alle altre opzioni considerate. Di seguito ne elenco alcune: 

  1. Criterio di scelta dei formati: siamo vincolati a scegliere formati adeguati, il cui sviluppo deve essere supportato, diffuso e la loro scelta deve essere motivata (https://www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/leggi_decreti_direttive/formati_allegato_2_dpcm_3-12-2013.pdf). Oltre alla maggiore diffusione dei formati scelti e la loro compatibilità con i vari sistemi, va chiarito che gli uffici dell’Amministrazione dell’Accademia di Venezia e gli operatori preposti hanno adottato da tempo gli standard Microsoft e Adobe. Per una migliore funzionalità del network (Studenti/Docenti/Amministrazione) si è ritenuto di non modificare gli standard in modo da non dover procedere a una revisione sostanziale degli archivi e delle competenze. 
  2. Accessibilità: secondo quanto previsto dal Dpcm dell’8 marzo 2020, i dirigenti scolastici “attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza”. Il Decreto specifica che occorre prestare particolare attenzione alle “specifiche esigenze degli Studenti con disabilità”. La suite Office 365 offre un potente strumento di lettura immersiva (https://support.office.com/it-it/article/usare-l-utilit%C3%A0-per-la-lettura-immersiva-in-microsoft-teams-a700c0d0-bc53-4696-a94d-4fbc86ac7a9a) in linea con le normative internazionali vigenti.
  3. Diffusione e accessibilità dei contenuti (Internazionalizzazione): la piattaforma Office 365 e i suoi strumenti per la didattica on line, oltre a fornire uno dei migliori ambienti per l’apprendimento da remoto, è accessibile in tutti i paesi (https://www.microsoft.com/it-it/microsoft-365/business/international-availability). Altre piattaforme, come Gsuite, non sono accessibili da paesi senza VPN.
  4. Esami tramite strumenti telematici: la maggior parte delle Università italiane utilizzano Microsoft Teams per le lezioni a distanza e per garantire lo svolgimento degli esami di laurea e delle altre prove finali per il conseguimento dei titoli di studio. 

 

Il conseguimento degli obiettivi descritti ci consentirà, una volta conclusa l’emergenza, di portare tutto questo a sistema, strutturando la verbalizzazione delle sessioni d’esame da parte del Docente attraverso il portale ISIDATA. 

Sono certo che, come di consueto, non mancherà la vostra collaborazione nel perseguimento degli obiettivi comuni finalizzati, soprattutto, al miglioramento e alla semplificazione dell’erogazione delle nostre attività formative, per il bene di tutti ma, sopra ad ogni cosa, dei nostri Allievi. E’ questo, infatti, il solo riferimento da seguire nello svolgimento del nostro impegno.

Tutti noi Docenti dobbiamo essere un “esempio” ed i primi, nel più breve tempo possibile, a concretizzare questo cambiamento. Grazie per tutto.

Il Direttore
Prof. Giuseppe La Bruna