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Tanto sono sublimi e maestosi che nulla più

La didattica dell’architettura all’Accademia di Belle Arti di Venezia ai tempi di Giacomo Quarenghi

Giacomo Quarenghi, Kaffeehaus Francesco Pirona (da Giacomo Quarenghi), Arco di Trionfo Filippo Antolini, Tempio di Antonino e Faustina Filippo Antolini, Collegium Mercatorum e faro

AVVISO: l'apertura della mostra è prorogata al 15 Marzo (i nuovi orari di apertura sono aggiornati settimanalmente).Si è voluto in tal modo offrire l’opportunità ai visitatori di avere una visione composita dell’opera di Quarenghi al quale è dedicata la parallela mostra delle Gallerie dell’Accademia che sarà aperta al pubblico dal 2 marzo. Le due esposizioni rientrano nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della morte dell’architetto bergamasco.

 

Vernice per la stampa: giovedì 14 dicembre, ore 11/13

Inaugurazione: giovedì 14 dicembre, ore 17

Presentazione catalogo: giovedì 15 marzo, ore 11:00 (per i dettagli dell'evento: link)

 

L’Accademia di Belle Arti di Venezia, diretta dal Prof. Giuseppe La Bruna e presieduta dalla Dott.ssa Luana Zanella, apre dal 15 dicembre, presso il Magazzino del sale 3, la mostra «Tanto sono sublimi e maestosi che nulla più». La didattica dell’architettura all’Accademia di Belle Arti di Venezia ai tempi di Giacomo Quarenghi. Saranno esposti al pubblico, alcuni per la prima volta, preziosi disegni del Quarenghi e di famosi docenti e alunni, insieme a tavole e trattati che testimoniano la didattica e la vita culturale della Scuola d’Architettura dell’Accademia tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, influenzata dall’opera del celebre architetto bergamasco.

 

L’Accademia di Belle Arti di Venezia e Giacomo Quarenghi sono legati da un filo sottile che, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, ha unito nomi illustri di architetti, intellettuali, docenti e grandi personalità della cultura e delle istituzioni.
Grazie a questa rete di relazioni, interessi e condivisione di ideali etico-estetici, sono arrivati, non per caso, nella nostra Accademia, luogo deputato dal 1750 all’insegnamento e allo studio delle Belle Arti, i preziosi disegni dell’architetto bergamasco. Oltre che arricchire il patrimonio artistico dell’Istituzione veneziana, le vedute, i capricci e i progetti architettonici di Quarenghi dovevano soprattutto servire alla didattica e alla formazione degli allievi, in particolare a quelli della Scuola di Architettura, quali perfetti esemplari del “buon gusto”.

 

La mostra è progettata e realizzata dall'Accademia di Belle Arti di Venezia, a cura di Alberto Giorgio Cassani con la collaborazione di Angela Munari ed Evelina Piera Zanon.

Il catalogo comprende testi di Alberto Giorgio Cassani, Gaetano Cataldo, Elena Catra, Francesca Di Gioia, Marina Manfredi, Lara Marchese, Katia Martignago, Angela Munari, Valeria Poletto, Sara Rago, Evelina Piera Zanon. L’uscita è prevista per l’inizio del prossimo anno, per i tipi di Silvana Editoriale.

 

L’ALLESTIMENTO E GLI STUDENTI DI OGGI

L’allestimento e tutti i materiali della comunicazione sono frutto di un lavoro che ha visto protagonisti gli odierni studenti, coordinati dal docente Gaetano Mainenti. La mostra dunque è un’ulteriore occasione di approfondimento didattico dell’attiva Accademia veneziana che mette in diretto contatto gli studenti di oggi con quelli del passato e con i visitatori della mostra.

 

CONTRIBUTI

All’ideazione della mostra, oltre al curatore e alle collaboratrici, hanno contribuito in modo decisivo tutti gli altri membri del Fondo storico dell’Accademia (proff. Francesca Di Gioia, Diana Ferrara e Marina Manfredi), con l’aiuto determinante della dott.ssa Chiara Gasparini e del prof. Gaetano Cataldo; la sua realizzazione, invece, è stata possibile grazie al fondamentale lavoro dei proff. Gaetano Mainenti, Mauro Zocchetta e Giulia Buono, coadiuvati dall’Ing. Francesco Mattiazzo e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il restauro dei disegni è stato realizzato dalla dott.ssa Luana Franceschet.

 

Con la collaborazione di:
Gallerie dell’Accademia
Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige

Contributo di:
Intesa San Paolo

 

Sede Magazzino del Sale n. 3, Dorsoduro 264 (Zattere), Venezia

Date Apertura dal 15 dicembre 2017 al 28 febbraio 2018, prorogata al 15 marzo.

Orario aggiornato:

LUNEDI' 12, MARTEDI' 13 e MERCOLEDI' 14 MARZO chiusa
GIOVEDI' 15 MARZO aperta dalle ore 11:00 alle 18:00

Ingresso libero

Informazioni Tel. +39 041 2413752

 

Ufficio stampa - Anna Zemella Tel. 041 5208493 / 335 5426548 annazemella@annazeta.it

Allegati