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Accademia

Comunicazioni istituzionali


PUBBLICATO IL DECRETO DEL DIRETTORE PER L'INDIZIONE DELLE ELEZIONI DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI PER IL TRIENNIO 2018/2021


CORSO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA RISERVATO AGLI STUDENTI CINESI


Nell’anno accademico 2017/2018 si propone per gli studenti cinesi iscritti all'Accademia un ciclo di lezioni di approfondimento sulla cultura artistica italiana. La frequenza delle lezioni è fortemente raccomandata a coloro che vogliano migliorare la propria conoscenza della lingua italiana per seguire con profitto tutti i corsi e svolgere gli esami.

Le lezioni che inizieranno nel mese di marzo si svolgeranno prevalentemente il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Saranno suddivise su due anni accademici: nel secondo semestre per l’anno accademico 2017/2018 e nel primo semestre per l’anno accademico 2018/2019.

Il Consiglio Accademico si riserva di attribuire dei crediti da spendere nei laboratori o nelle materie teoriche.

Le lezioni teoriche/pratiche sono suddivise in tre sezioni: lingua italiana; storia dell’arte, grammatica del linguaggio tecnico.

Inoltre per gli stessi studenti si avvieranno delle lezioni teoriche pratiche sulla Sicurezza nella scuola e nei laboratori.

Per il programma si rimanda all'allegato.

Il costo complessivo dell’iscrizione alle lezioni è di 670 Euro (cifra in fase di definizione in base al numero totale degli iscritti).

PER INFORMAZIONI

Gli studenti interessati a frequentare il corso sono invitati a scrivere a direttore@accademiavenezia.it specificando nell'oggetto della email "Corso di Italiano" e nel contenuto: Nome e Cognome, Numero di immatricolazione.

 

 

CHIUSURA ACCADEMIA - SABATI DI LUGLIO


Il Direttore ha disposto la chiusura dell'Accademia nei giorni 8, 15, 22, 29 luglio 2017.

CHIUSURA ACCADEMIA - PASQUA


Il Direttore ha disposto la chiusura dell'Accademia dal 14 al 18 aprile 2017 per le festività pasquali .

MASHA STAREC: IL RICORDO DI CARLO MONTANARO


MASHA STAREC: IL RICORDO DI CARLO MONTANARO

Avendo appreso la drammatica notizia della prematura scomparsa della collega Masha Starec dotata di grande professionalità e per la quale nutrivo profonda stima, mi rammarico di non avere avuto un tempo di condivisione comune dato il mio nuovo incarico di Direttore di questa Accademia. Ho chiesto al Professor Carlo Montanaro che ha avuto il piacere di averla come allieva e perciò ha avuto modo di conoscerne meglio le qualità attitudinali e professionali, di scrivere un ricordo di Masha, elegante persona che ci ha lasciati in un’età per la quale la morte dovrebbe essere un traguardo a lungo termine.

Il Direttore

Prof. Giuseppe La Bruna

 


Ricordo di Masha Starec

Masha Starec ha studiato scultura nelle Accademie di Belle Arti di Venezia e Milano. Ma una sorta di predisposizione naturale (il fratello è light designer) l’ha portata quasi naturalmente verso la gestione digitale della terza dimensione. E quindi ha privilegiato nella sua creatività il computer e le sue applicazioni pur non disdegnando, anche di recente, installazioni di sapore artistico. Allieva puntuale ed assidua nel periodo di frequenza veneziana del mio corso di Mass Media, si rese subito disponibile ad assistermi davanti alla esternazione delle mie difficoltà di dialogo con un mio nuovo computer. Iniziando così a rendermi palese una delle caratteristiche peculiari della sua personalità: la generosa disponibilità.

All’esame, poi, per la prima volta, alla metà degli anni ’90 (era nata il 19 aprile 1976), con lei ho avuto modo di affrontare seriamente la videografica 3D: la visione di un fondo marino dove, al di là delle usuali tracce di vita, non accadeva assolutamente nulla. Ne abbiamo riparlato di recente, e devo darle atto che, leggermente deluso all’epoca seppur conquistato comunque dalla qualità tecnologica, aveva ragione lei nel difendere l’eccezionalità della normalità riprodotta. Ed è su questa strada che è entrata nella professionalità, lavorando per cinema e TV nella gestione degli effetti speciali, provando a realizzare e/o co-produrre serie di animazione digitale.

Qualche tempo dopo un “pilota” dedicato ai personaggi del disegnatore satirico Clericetti resi tridimensionali che non funzionò per il prosieguo della serie, mi arrivò puntualmente per posta con una richiesta di commento.  Riallacciando così i contatti dopo il suo trasferimento a Milano dove aveva finito la carriera accademica per confermare quella professionale che l’ha vista anche co-gestire un service tecnologico che per primo ha reso disponibile sul mercato italiano la Red Camera, la prima telecamera digitale potente e versatile che ha portato all’obsolescenza della pellicola cinematografica.

Attenta e curiosa, visitava puntualmente le grandi fiere mondiali del digitale e per un intero anno si è trasferita con i figli in Canada per aggiornarsi, ritornata studente, sul divenire dei programmi più avanzati di gestione delle immagini. Nel frattempo con la sua ditta è diventata partner di “Linea d’ombra” di Marco Goldin, curando il complemento audiovisivo di grandi Mostre dedicate a maestri come Monet o Van Gogh, per le quali si è inventata l’idea di trasformare in 3D le loro pitture. Molte altre e spesso “invisibili” (perché gli spot non hanno, come il cinema, il credit tecnico) le partecipazioni audiovisive.

Ma quando nel 2007 son ridiventato Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, è bastata una telefonata per ritrovarla disponibile ad aiutarmi a costruire, anche fisicamente perfino con l’assemblaggio di computer dedicati, un primo nucleo di 3D anche di appoggio alla scenografia. E a cominciare a collaborare con formule burocratiche sempre più certe, nell’insegnamento nella sede di Nuove Tecnologie collocata dal 2008 nell’Isola di San Servolo. Nell’ultimo anno, la conduzione di seminari di animazione 2D e 3D (con Francesca Ferrario, un’altra ex allieva entrata nella professionalità) per la mia FABBRICA DEL VEDERE. A breve, in collegamento con la rassegna CINEMA SVIZZERO A VENEZIA, partirà un nuovo workshop dedicato proprio all’animazione 3D, al quale aveva accettato di partecipare con la consueta generosità, “sempre che una nuova ricaduta me lo permetta”, mi diceva serena ma provata dalla tenacia del suo male. Non è stato così.

Carlo Montanaro

PREMATURA SCOMPARSA DELLA PROF. MASHA STAREC


PREMATURA SCOMPARSA DELLA PROF. MASHA STAREC

L’Accademia di Belle Arti di Venezia si unisce al dolore della famiglia per la perdita della nostra Collega Masha Starec, Docente di Tecniche di Animazione Digitale/Matte Painting. Negli anni di collaborazione con la Scuola di NTA docenti e studenti hanno avuto modo di ammirare e apprezzare la qualità del suo lavoro, la sua passione e dedizione all’insegnamento, il suo entusiasmo e la sua energia. Ci mancherai tanto, ciao Masha.

CHIUSURA ACCADEMIA FESTIVITA' NATALIZIE


Si avvisa che l'Accademia rimarrà chiusa dal 24 dicembre al 1 gennaio 2017 e nei giorni 6 e 7 gennaio 2017. Si informa inolre che nei giorni dal 2 al 5 gennaio 2017 l'orario di apertura sarà dalle 7.30 alle 14.30.

CHIUSURA 21.11.2016


Si avvisa che l'Accademia resterà chiusa il giorno 21.11.2016 in occasione della festa della Madonna della Salute.

BANDO ELEZIONE DIRETTORE TRIENNIO 2016/2019