Corso di
Costume per lo spettacolo
Annualità | Triennio
Docente Marta Valtolina
Presentazione
Prima che il personaggio parli, il suo corpo è già racconto.
Tre anni per imparare a dare forma a quel racconto.
Corso triennale di Costume per lo Spettacolo
Dare forma all’invisibile
Il costume non è soltanto ciò che si indossa.
È un segno, una memoria, una seconda pelle.
È il luogo in cui un corpo incontra un personaggio, un’epoca, una storia.
Nel Corso triennale di Costume per lo Spettacolo, l’abito diventa materia di ricerca, strumento narrativo e linguaggio visivo. Attraverso il disegno, la progettazione, la storia del costume, la ricerca iconografica e materica, gli studenti imparano a trasformare un’idea in una presenza scenica.
Tre anni per imparare a guardare.
A osservare il corpo, la luce, il movimento, il tempo.
A conoscere la tradizione per poterla reinventare.
Dal teatro al cinema, dalla danza alla performance, dall’opera agli eventi e ai nuovi linguaggi dello spettacolo, il percorso forma figure creative capaci di dialogare con registi, scenografi, performer e professionisti della scena.
Qui il costume nasce dalla ricerca e prende vita attraverso la materia.
Un tessuto può diventare un’epoca.
Un colore può rivelare un carattere.
Una silhouette può cambiare un corpo.
Un dettaglio può raccontare un’intera storia.
Immaginare. Progettare. Costruire. Abitare il personaggio.
Il triennio è un viaggio dalla prima intuizione alla scena: un percorso in cui tecnica e immaginazione si incontrano, e ogni studente è chiamato a costruire il proprio sguardo, la propria poetica, la propria idea di costume.
Perché vestire un personaggio significa, prima di tutto, dargli un mondo in cui esistere.
Programma
I ANNO
Imparare a guardare, conoscere la disciplina.
Il primo anno introduce gli studenti ai fondamenti del linguaggio del costume, sviluppando contemporaneamente capacità di osservazione, sensibilità visiva, manualità e metodo progettuale.
- Disegno del costume — studio del figurino, della silhouette e della relazione tra corpo e abito.
- Anatomia artistica e studio della figura — conoscenza del corpo, delle proporzioni, della postura e del movimento.
- Tecniche di rappresentazione e illustrazione — sperimentazione di tecniche grafiche e pittoriche per la rappresentazione del progetto.
- Ricerca iconografica e costruzione del moodboard — strumenti per sviluppare una ricerca coerente e trasformarla in un'immagine progettuale.
- Cultura visiva e immaginario contemporaneo — esplorazione delle immagini, dei linguaggi e delle contaminazioni che alimentano la creazione del costume.
II ANNO
Il personaggio e la scena
Durante il secondo anno si indica una progressione naturale: dopo aver acquisito gli strumenti di base, lo studente entra nel progetto di costume, nel personaggio e nel rapporto con la scena e con il testo.
- Progettazione del costume — sviluppo di un progetto a partire da un testo, un personaggio o un concept.
- Storia del costume e della moda — approfondimento delle forme, dei codici e delle trasformazioni dell’abito attraverso le epoche.
- Costume teatrale — principi e specificità della progettazione per la scena.
- Scenografia e relazione costume-spazio — dialogo tra costume, ambiente, luce e composizione scenica.
- Studio del movimento — osservazione del corpo in relazione all’abito e alle esigenze performative.
- Ricerca iconografica e sviluppo del concept — costruzione dell’immaginario attraverso riferimenti storici, artistici e contemporanei.
Durante il secondo anno gli studenti affrontano progetti individuali, seguendo il percorso completo:
testo → ricerca → concept → Bozzetto → materiali - PRESENTAZIONE/IMPAGINAZIONE COMPLETA
III ANNO
La poetica e la scena
Il terzo anno è dedicato alla maturazione di una visione personale. Lo studente affronta il costume come linguaggio artistico complesso, sperimentando tecniche, materiali e linguaggi contemporanei e confrontandosi con progetti sempre più articolati.
- Progettazione avanzata del costume — sviluppo di progetti complessi a partire da testi teatrali, cinematografici, musicali e performativi.
- Costume per il teatro contemporaneo — ricerca e sperimentazione dei nuovi linguaggi della scena.
- Costume per danza e performance — progettazione in relazione al movimento, alla fisicità e alla trasformazione del corpo.
- Costume per opera e spettacolo musicale — studio del rapporto tra costume, musica, corpo, scena e visione.
- Costume cinematografico — progettazione in relazione a sceneggiatura, regia, fotografia e continuità narrativa.
- Portfolio e comunicazione del progetto — organizzazione e presentazione del percorso creativo e professionale.
- Organizzazione e produzione del costume — conoscenza dei processi produttivi, dei tempi, dei materiali e delle figure professionali coinvolte.
Il terzo anno diventa un vero laboratorio di ricerca personale e avvicinamento alla produzione professionale.
Gli studenti sviluppano progetti individuali e interdisciplinari, confrontandosi con regia, scenografia, fotografia, danza, performance.
Il percorso segue tutte le fasi della creazione:
ricerca → concept → progettazione → bozzetto → materiali → scena → documentazione PRESENTAZIONE/IMPAGINAZIONE COMPLETA
Dare forma a un personaggio.
Dare corpo a un'immaginazione.
Dare alla scena una propria visione.