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 Accademia di Belle Arti Venezia

Corso di

Costume per lo spettacolo

Annualità | Biennio


Docente Marta Valtolina

Presentazione

«Ogni costume nasce da un’immagine ancora invisibile, da un’intuizione che cerca una forma, da un gesto che attende di diventare materia. È nel dialogo con il corpo, con la luce, con lo spazio e con la scena che quell’immagine prende vita e diventa racconto. Progettare un costume significa allora dare un corpo a un’idea, costruire un’identità, immaginare un mondo e avere il coraggio di portarlo davanti agli occhi di un pubblico.»

 

Corso magistrale di Costume per lo Spettacolo

DALLA PROGETTAZIONE ALLA SCENA

Dopo aver acquisito gli strumenti del mestiere, arriva il momento di dare una forma precisa alla propria visione.

Il Corso magistrale di Costume per lo Spettacolo nasce come un luogo di ricerca, sperimentazione e produzione, dedicato a chi desidera sviluppare una propria identità autoriale e confrontarsi con la complessità della scena contemporanea.

Qui il costume non è più soltanto oggetto di studio.

È progetto, materia, corpo, immagine e spettacolo.

Il percorso magistrale accompagna ogni studente nella definizione di una personale poetica del costume, attraverso un lavoro approfondito sulla progettazione, sulla ricerca e sulla sperimentazione dei linguaggi.

Il progetto nasce da una visione e cresce attraverso il confronto con il testo, la regia, la scenografia, la luce, il corpo e lo spazio.

 

UNA RICERCA PERSONALE

La magistrale è uno spazio nel quale affinare il proprio linguaggio.

Ogni studente è chiamato a sviluppare una ricerca individuale, approfondendo temi, materiali, tecniche e immaginari capaci di definire una precisa identità progettuale.

Il percorso permette di sperimentare: nuove forme · nuovi materiali · nuovi linguaggi · nuove relazioni tra corpo e costume.

La ricerca storica e contemporanea si incontra con la sperimentazione artigianale e tecnologica, trasformando il costume in uno strumento di interpretazione e di invenzione.

 

DALL'IDEA ALLA PRODUZIONE

Il carattere distintivo del corso è il rapporto diretto con la produzione dello spettacolo.

Gli studenti non si limitano a progettare.

Sono coinvolti nella realizzazione concreta di produzioni teatrali, cinematografiche, operistiche, performative e interdisciplinari, affrontando il percorso completo che conduce dall'idea alla scena.

Ideazione → progettazione → sviluppo → realizzazione → prove → debutto

Il laboratorio diventa così un luogo produttivo, nel quale il progetto viene messo alla prova del corpo, del tempo, dello spazio e delle esigenze reali dello spettacolo.

 

L'INCONTRO CON LE GRANDI ISTITUZIONI

Il corso sviluppa collaborazioni, workshop e progetti produttivi con importanti istituzioni e realtà professionali del mondo dello spettacolo.

Teatri, fondazioni liriche, compagnie, festival, produzioni cinematografiche e realtà della scena contemporanea diventano luoghi di confronto e di esperienza.

Il rapporto con i professionisti permette agli studenti di conoscere direttamente i processi creativi e produttivi del settore e di misurarsi con le esigenze concrete della professione.

Il progetto accademico incontra così la realtà dello spettacolo.

 

IL COSTUME COME OPERA

Nella magistrale il costume diventa parte di una visione più ampia.

Non veste semplicemente un interprete: costruisce una presenza, definisce un'identità, modifica un corpo, crea una relazione con lo spazio e contribuisce alla narrazione.

Ogni progetto è un'occasione per interrogarsi su ciò che significa creare un'immagine destinata a vivere davanti a un pubblico.

 

UN PERCORSO AUTORIALE

La formazione magistrale è rivolta a chi desidera trasformare le competenze acquisite in una ricerca personale riconoscibile.

Attraverso il confronto con docenti, artisti e professionisti, lo studente costruisce progressivamente il proprio metodo di lavoro, il proprio portfolio e una personale visione del mestiere.

L'obiettivo non è soltanto entrare nel mondo dello spettacolo.

È avere qualcosa da dire attraverso il costume.

 

DALL'ACCADEMIA AL MONDO

La magistrale diventa così un ponte tra formazione e professione.

Un luogo nel quale si studia, si ricerca, si sperimenta e soprattutto si produce.

Perché un costume, fino a quando rimane su un tavolo da lavoro, è un progetto.

È sulla scena che diventa davvero presenza, racconto, memoria.

 

PROGETTARE.

REALIZZARE.

PRODURRE.

ANDARE IN SCENA.

 

Una magistrale per trasformare una visione personale in un'opera dello spettacolo.

 

Programma

 

Costume, Progettazione e Realizzazione per lo Spettacolo

 

Il Biennio Magistrale è dedicato all’approfondimento del Costume per lo Spettacolo e alla formazione di figure capaci di sviluppare un progetto artistico dalla sua ideazione fino alla realizzazione scenica. Il percorso pone al centro la progettazione personale e autoriale, intesa come capacità di elaborare un’idea, costruire un universo visivo e tradurlo concretamente in un’opera destinata allo spettacolo. La formazione si sviluppa attraverso un rapporto continuo tra ricerca, progettazione, laboratorio e produzione, con l’obiettivo di trasformare il progetto di costume in una parte organica della costruzione dello spettacolo. Gli studenti approfondiscono le metodologie della progettazione del costume, partendo dall’analisi di un testo, di un tema, di un personaggio o di un progetto artistico. La ricerca conduce alla definizione di un concept visivo personale, attraverso lo studio dell’immaginario, della forma, del colore, dei materiali e della relazione con il corpo e con lo spazio scenico.

Il progetto viene sviluppato attraverso:

  • ricerca storica e iconografica;
  • analisi del testo e della drammaturgia;
  • studio dei personaggi;
  • costruzione dell’immaginario;
  • concept e moodboard;
  • progettazione dei BOZZETTI;
  • studio della silhouette e del colore;
  • scelta e sperimentazione dei materiali;
  • sviluppo tecnico
  • Laboratorio e realizzazione

Il progetto entra quindi nella fase concreta della produzione. Attraverso i laboratori di sartoria, modellistica, tintura, decorazione e manipolazione dei materiali, affiancati al corso portante, gli studenti sperimentano e realizzano i costumi progettati. Particolare attenzione viene dedicata alla relazione tra progetto e corpo, attraverso prove e adattamenti, fino alla definizione del costume destinato alla scena. La realizzazione comprende anche lo studio di accessori, maschere, elementi scenici e componenti necessari alla costruzione dell’identità del personaggio.

 

Progettazione dell’opera per lo spettacolo

Il costume viene affrontato all’interno di una visione più ampia. Gli studenti partecipano alla progettazione di opere per lo spettacolo, confrontandosi con la regia, la scenografia, la luce, la musica, la coreografia e le esigenze produttive.

Il progetto può svilupparsi nei diversi ambiti:

teatro; opera e spettacolo musicale; danza; performance; cinema e audiovisivo; spettacolo contemporaneo.

 

Produzione e messa in scena

Elemento caratterizzante del Biennio è la possibilità di portare i progetti dalla fase ideativa alla produzione reale. Gli studenti vengono coinvolti nella realizzazione di spettacoli e progetti interdisciplinari, confrontandosi con professionisti e con le diverse fasi del processo produttivo:

ideazione → progettazione → realizzazione → prove → produzione → messa in scena

Durante il Biennio ogni studente è accompagnato nello sviluppo di una ricerca personale, finalizzata alla costruzione di una propria identità progettuale. La sperimentazione può coinvolgere materiali, tecniche artigianali e nuove tecnologie, mettendo in relazione costume, arte contemporanea, moda, design, fotografia, cinema e performance. L’obiettivo è sviluppare una progettazione consapevole e riconoscibile, capace di trasformare una visione personale in un progetto concreto. Un Biennio per trasformare un’idea in un’opera e una visione personale in una presenza scenica.

Vengono presentati almeno tre titoli progettuali diversi ogni anno, in accordo ccon le varie istituzioni che collaborano alla realizzazione di spettacoli di produzione (TEATRO LA FENICE, CONSERVATORIO BENEDETTO MARCELLO, ALTRO...), che gli studenti svilupperanno cme casi di studio individuali o collettivi a discrezione del docente.