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 Accademia di Belle Arti Venezia


Conferenza: L’arte della ceroplastica

Percorso di tre giorni sulla ceroplastica tra storia, scienza e pratica scultorea, a cura del prof. Gianpaolo Mazzoni docente di Scultura e prof.ssa Roberta Ballestriero docente di Illustrazione scientifica.

All'Accademia di Belle Arti di Venezia 3 giorni dedicati all'arte della ceroplastica. Il programma prevede 2 giorni di workshop dedicati per gli studenti della Scuola di Scultura e una giornata aperta a tutti, il 27 maggio 2026, in cui si terrà una mattinata di studi dedicata alla ceroplastica e alla rappresentazione del corpo. L’iniziativa, aperta a tutti gli studenti, coinvolge la comunità accademica attraverso due conferenze.


PROGRAMMA DETTAGLIATO

Percorso formativo di tre giorni dedicato allo studio storico, scientifico e artistico della ceroplastica, con interventi teorici e sessioni laboratorali guidate da studiosi e professionisti di riconosciuto profilo internazionale. L’iniziativa intende offrire agli studenti un approfondimento interdisciplinare che metta in relazione storia dell’arte, scienze mediche, tecniche di modellazione e pratiche contemporanee della scultura.

Lunedì 25/05/2026
Aula 5 sede centrale
ore 9:30 – 13:00 e 14:00 – 16:30
Solo per gli studenti del corso di Scultura Prof. G. Mazzoni

Workshop pratico di ceroplastica anatomica
A cura dell’artista Eleanor Crook (UK) Artist in Residence, Gordon Museum of Pathology – King’s College London Membro della Medical Artists’ Association


Martedì 26/05/2026
Aula 5 sede centrale
ore 9:30 – 13:00 e 14:00 – 16:30 
Solo per gli studenti del corso di Scultura Prof. G. Mazzoni

Workshop pratico di ceroplastica anatomica
A cura dell’artista Eleanor Crook (UK)


Mercoledì 27/05/2026 Aula 22 sede centrale

Ore 9:30 - Aperto a tutti gli studenti
L’arte della ceroplastica attraverso i secoli
Relatore: Prof.ssa R. Ballestriero 

Nel corso del XVII secolo, con il progressivo consolidarsi degli studi anatomici e l’affermarsi di metodi d’indagine più rigorosamente scientifici, la cera si impose come materiale privilegiato per la realizzazione di modelli anatomici, grazie alla sua duttilità, alla resa plastica e alla capacità di riprodurre con grande fedeltà la complessità del corpo umano. La conferenza ripercorrerà l’evoluzione storica della modellazione in cera con particolare attenzione alle principali scuole europee. La relazione approfondirà inoltre le proprietà materiali della cera, l’evoluzione delle tecniche di modellazione e il ruolo della ceroplastica nel dialogo tra arte, scienza e artigianato. Attraverso l’analisi di alcune collezioni emblematiche, verrà messo in luce il valore duraturo di questa disciplina, dal contesto medico-didattico fino alla sua riscoperta nelle pratiche artistiche contemporanee.

Ore 11:30 - Aperto a tutti gli studenti
Mortalità e commemorazione Una ‘medical artist’ si confronta con la storia
Relatore: l’artista Eleanor Crook

E se l’arte potesse sopravvivere al corpo umano? Le statue sono molto più che semplici oggetti: rappresentano dei sostituti simbolici dell’essere umano, destinati a durare ben oltre la fragilità e la transitorietà del corpo. Eleanor Crook esplora il modo in cui la scultura mette in relazione memoria, tempo e corporeità. Dai modelli in cera ai monumenti in bronzo, l’artista illustra il processo creativo attraverso cui ha realizzato un’importante opera commemorativa dedicata a una lying-in-state reale, stabilendo un dialogo tra passato e presente mediante l’immaginario della mortalità. 


Roberta Ballestriero è storica dell’arte e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia; ha conseguito un MA al Central Saint Martins ed è Art Historian in Residence al Gordon Museum di Londra. Fondatrice del congresso internazionale Ceroplastics, studia il rapporto tra anatomia e arti visive.

Eleanor Crook è una scultrice di fama internazionale che lavora con cera, bronzo e materiali ad alto grado di realismo mimetico. La sua ricerca trae ispirazione da mummie, effigi funerarie e collezioni medico-anatomiche. Si è formata presso il Central Saint Martins e la Royal Academy Schools, completando successivamente il proprio percorso presso il Guy’s Hospital. Attualmente ricopre il ruolo di artist in residence presso il Gordon Museum of Pathology, collaborando con musei di tutta Europa. La sua pratica integra tecniche storiche di modellazione con strumenti contemporanei quali la ricostruzione facciale forense e gli effetti speciali, in un dialogo continuo tra arte, anatomia e memoria materiale del corpo