Fabrizio Gazzarri artista, docente, studioso
L’Accademia di Belle Arti di Venezia e la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova annunciano un evento commemorativo dedicato a Fabrizio Gazzarri, artista, docente e studioso recentemente scomparso. La mattinata di studio si terrà giovedì 27 marzo, dalle 9.30 alle 13.00, presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Fondamenta Zattere allo Spirito Santo, 423.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire il percorso umano e professionale di Gazzarri, dalla sua lunga collaborazione con Emilio Vedova fino al ruolo di Direttore dell’Archivio e della Collezione della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, nonché la sua significativa attività didattica nelle Accademie di Belle Arti di Venezia e di Brera.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Vedova, avvocato Alfredo Bianchini, interverranno la dottoressa Sonia Osetta e il dottor Massimo Di Carlo, che analizzeranno rispettivamente il ruolo di Gazzarri come assistente di Emilio Vedova e come figura chiave all'interno della Fondazione Vedova. Seguiranno gli interventi del professor Riccardo Caldura, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, e del professor Luigi Viola, che ne ricostruiranno il contributo come promotore culturale e docente presso le Accademie di Venezia e Brera. Il professor Ernesto Luciano Francalanci si soffermerà infine sulla sua attività artistica. La giornata si concluderà con un intervento di commiato del Presidente dell’Accademia, dottor Michele Casarin.
Durante l’evento, la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova conferirà una borsa di studio in memoria di Fabrizio Gazzarri, destinata a uno studente meritevole dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
BIOGRAFIA DI FABRIZIO GAZZARRI
Fabrizio Gazzarri (1953 – 2023) intraprende il suo percorso artistico nel 1973, iniziando a dipingere nello studio del padre scultore. Nel 1980 avvia l’attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia come assistente al Corso di Pittura di Emilio Vedova, collaborando anche alla Sommerakademie di Salisburgo dal 1988. La sua collaborazione con Vedova è proseguita fino al 2006, seguendo l’allestimento di mostre in istituzioni e musei internazionali, oltre alla realizzazione di pubblicazioni e cataloghi.
Nel 2003 ha proseguito la carriera accademica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, insegnando Problemi Espressivi del Contemporaneo e collaborando con il corso di Alberto Garutti. Ha promosso numerose esposizioni di giovani artisti in Italia e all’estero, tra cui Due Dimensioni – Zwei Dimensionen. Arte Giovane in Italia e Germania (1997), realizzata a Venezia e Colonia.
Nominato Direttore della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova nel 2006, ha gestito l’Archivio e la Collezione, oltre all’organizzazione di mostre tra cui Renzo Piano. Progetti d’Acqua (2018), Emilio Vedova De America (2017) e Emilio Vedova Disegni (2016, con Germano Celant). Tra i suoi ultimi progetti, l’installazione Rosario delle Assenze (2004-2018), realizzata presso l’ex-caserma di Santa Marta a Verona, oggi parte del patrimonio permanente dell’Università di Verona.