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 Accademia di Belle Arti Venezia


Incontro con Chiara Ianeselli

Sulla necessità del Senza titolo: Il silenzio come linguaggio dell’arte

L'Accademia di Belle Arti di Venezia ospita l’incontro con Chiara Ianeselli, Sulla necessità del Senza titolo: Il silenzio come linguaggio dell’arte. Autrice del volume omonimo edito da Postmedia Books, Chiara Ianeselli esplora il fenomeno delle opere "senza titolo” nella storia dell’arte moderna e contemporanea e affronta una questione fondamentale per chi studia storia dell’arte, estetica, curatela e teoria visiva: cosa significa dare o non dare un titolo a un’opera d’arte? L’incontro, coordinato da Delphine Valli, docente di Installazioni Multimediali e Tecniche Performative per le arti visive, è aperto a tutti gli studenti.


Sulla necessità del Senza titolo: Il silenzio come linguaggio dell’arte
Martedì 12 maggio
dalle 14 alle 16
Aula Magna 7BC
Sede Centrale 


Per gli studenti, la presentazione del testo in questione offre strumenti critici per:

· Comprendere il rapporto tra linguaggio e immagine nell’arte moderna e contemporanea, tema centrale della ricerca storico-critica.
· Analizzare come la titolazione, o la sua mancanza, sia stata un dispositivo teorico e pratico adottato da artisti chiave del XX secolo.
· Mettere in discussione l’dea che il titolo sia sempre utile o necessario, introducendo una riflessione sulla relazione tra opera, spettatore e significato.
· Arricchire percorsi di ricerca individuale, saggi e progetti curatoriali attraverso esempi storici e discussioni teoriche.

L’autrice non si limita alla mera cronistoria, ma pone in rilievo la tensione concettuale tra parola e immagine, invitando a riflettere su come la titolazione influisca sulla lettura critica dell’opera nonché sul ruolo delle istituzioni e del mercato dell’arte in relazione al tema.

>> Maggiori informazioni sull’evento del PDF allegato


BIO

Chiara Ianeselli è una storica dell'arte, laureata in Scienze dei Beni Culturali. Dopo la laurea specialistica in Storia dell'Arte e la partecipazione al de Appel Curatorial Programme di Amsterdam, ha conseguito il Dottorato in Analisi e Management dei Beni Culturali presso IMT School for Advanced Studies a Lucca, con una ricerca focalizzata sui titoli delle opere d'arte. Ha lavorato a numerose manifestazioni internazionali, tra cui dOCUMENTA (13), la 14° Biennale di Istanbul e documenta fifteen, dove ha ricoperto il ruolo di Coordinatrice curatoriale. Dopo la collaborazione e la curatela di diversi progetti presso la Fondazione MAXXI, lavora ora presso il Ministero della Cultura.