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 Accademia di Belle Arti Venezia


Incontro con Collettivo MITO

L'Accademia di Belle Arti di Venezia, nell'ambito del Dottorato di Ricerca OPENSPACE - Intersezioni multimediali fra arti visive e digitali con le produzioni imprenditoriali, le ricerche scientifiche e culturali contemporanee, ospita il Collettivo MITO — duo artistico formato da Quim Bonastra ed Enrique Baeza — per un incontro aperto a tutta la comunità accademica e al pubblico.


Aula Magna 7BC
5 maggio 2026
dalle 16:00 alle 17:30


IL MITO È IL MESSAGGIO: SULLA NECESSITÀ DEL MITO NELLA CONTEMPORANEITÀ

L' intervento parte da una domanda fondamentale nei tempi attuali: i miti sono ancora necessari nelle nostre vite? Come collettivo artistico che lavora con, dentro, a partire da e attraverso i miti che configurano la nostra contemporaneità, Mico risponde con un sì deciso. Attraverso una rassegna della pratica artistica, che ha come materia prima questi miti nei quali si mescolano l’arcano e l’archetipico con l’intera serie di stereotipi, credenze e idoli dell’attualità, il Collettivo mostrerà come pensare e lavorare a partire dal mito possa essere produttivo dal punto di vista artistico, personale e sociale, aiutandoci a produrre nuove realtà da abitare.

Durante l'incontro sarà presentata l'installazione, Consultorio Mitologico, che sarà esposta all' Hotel Monaco & Grand Canal in occasione della Biennale di Venezia, e a partire da essa una riflessione sulle metodologie e sui quadri teorici su cui si fonda il lavoro del duo artistico.


Enrique Baeza (1972). Artista. Enrique Baeza cerca di trascendere le apparenze attraverso il linguaggio in una realtà configurata dalla manipolazione. Mette in discussione un linguaggio pubblico dominante che soffoca e impedisce la comunicazione tra le persone. Il suo progetto, che ruota attorno al motto Reality is Spam, acquisisce un particolare significato tecnico-linguistico dopo l’ascesa di Internet e la proliferazione di ogni tipo di piattaforme, media e dispositivi che hanno trasformato la comunicazione tra gli individui. I suoi progetti sono stati presentati in oltre cinquanta città nel mondo: al Surface Conversion Project a New York; ad Art Basel a Miami; alla Biennale di Istanbul; alla Biennale di Venezia; al Centro Cultural di Miami; al Café de las Voces di Dora García; alla Fundación Brossa; a Casa Hoffman a Bogotá; a Burning Man nel Black Rock Desert in Nevada; all’Università Politecnica di Sydney; all’Eye’s Walk Festival di Syros (Grecia); o al MACBA di Barcellona, tra gli altri. (enriquebaeza.com)

Quim Bonastra (1973). Artista, ricercatore e docente Quim Bonastra è professore associato di Geografia Umana all’Università di Lleida, con oltre vent’anni di esperienza nella ricerca, nella didattica universitaria e nella pratica culturale. Dottore presso l’Università di Barcellona, ha ottenuto nel 2006 il massimo dei voti, cum laude, e il premio straordinario. La sua attività didattica abbraccia la geografia, l’educazione e le arti, e si caratterizza per l’integrazione tra insegnamento formale, apprendimento comunitario e ricerca-azione partecipativa. È membro fondatore del Colectivo MITO, attraverso il quale sviluppa progetti transdisciplinari come installazioni, performance e interventi pubblici incentrati sulla memoria, l’identità, la giustizia spaziale e le dimensioni affettive dello spazio, in contesti come la Biennale di Venezia, il MACBA, La Panera e il Museu Can Framis. Ha diretto e partecipato a progetti di ricerca regionali sull’inclusione socio-spaziale e sulle geografie creative, urbane e affettive, finanziati da programmi come Creative Europe, Erasmus+, AGAUR e il Ministero della Scienza e dell’Innovazione. Ha pubblicato su riviste accademiche di riferimento e mantiene una attiva proiezione internazionale attraverso congressi, seminari e collaborazioni con numerose università e istituzioni culturali in Europa e in America