Le pubblicazioni dell’Accademia nell’ambito dei progetti PNRR
Istruzione e Ricerca, Missione 4
Nel corso dell’incontro saranno presentate le pubblicazioni realizzate dall’Accademia nell’ambito dei progetti PNRR – Missione 4, Istruzione e Ricerca.
Dove: Aula Magna 7 b/c, Accademia di Belle Arti di Venezia
Quando: 6 ottobre 2026 ore 15.00
Le pubblicazioni presentate:
Così fun tutte; (…)
Così fun tutte è stata un’installazione audiovisiva digitale immersiva che ha riletto in chiave contemporanea il Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart. L’installazione è stata concepita dalle docenti e dai docenti di Nuove Tecnologie dell’Arte e di Scenografia, con il coinvolgimento diretto di studenti, dottorandi e performer.
Transition
Transition. Percezioni tra arte e scienza ha proposto uno sguardo innovativo sul dialogo tra arte e scienza, esplorando nuove modalità di osservazione e interpretazione della realtà contemporanea. Le opere presentate hanno attraversato linguaggi video, installativi, interattivi, grafici e pittorici, offrendo una riflessione sul rapporto tra percezione estetica e ricerca sperimentale.
Daze it
Daze It si è presentato non come una mostra tradizionale, ma come un workshop in forma di laboratorio diffuso, uno spazio in cui la ricerca artistica si è resa visibile nel suo stesso farsi. Le opere non sono state presentate come risultati conclusivi, ma come studi, tracce e tentativi in continua trasformazione, restituendo al pubblico un processo aperto e in divenire.
Giudecca Mindscapes
Persistenze e trasformazioni è stato un progetto fotografico dedicato al volto mutevole della Giudecca, luogo segnato da contrasti, memorie e trasformazioni. Gli studenti del corso di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, guidati dalla docente Daniela Tartaglia, hanno sviluppato un percorso di esplorazione visiva, archivistica e antropologica, dando vita a una narrazione collettiva di circa 170 immagini. Il progetto ha intrecciato sguardi individuali e memorie condivise, restituendo una lettura plurale del territorio.
Luigi Ferrari (1810-1894). Scultore
Un catalogo per la mostra dedicata a Luigi Ferrari (1810-1894), tra i protagonisti della scuola di Scultura ottocentesca dell’Istituzione. L’iniziativa ha proposto una rilettura contemporanea della lunga carriera dello scultore veneziano, figura di rilievo nel panorama artistico tra Neoclassicismo e Romanticismo. Le sue opere, presenti in numerose città italiane, sono state il punto di partenza per un percorso di riscoperta capace di restituire al pubblico la complessità e la modernità del suo linguaggio plastico.
I progetti Giudecca Mindscapes, DAZE IT e Transition sono concepiti nell’ambito delle iniziative Phygital (nuove forme di narrazione visiva tra arti, scienze, storia e ambiente urbano) con le quali l’istituzione veneziana partecipa al progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR M4 C1 I3.4 – T5, C.O.M. City Open Museum, Il patrimonio culturale italiano come opera d'arte pubblica neomediale, interattiva, partecipativa, sensibile – Codice identificativo: Intafam_00051. CUP F83C23005990006.
Luigi Ferrari Sculture si inserisce nel progetto City Open Museum, sostenuto dai finanziamenti PNRR promossi dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con capofila l’Accademia di Belle Arti di Carrara
Cosi fun tutte fa parte del PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) – MISSIONE 4 – COMPONENTE 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. - Progetto “INTAFAM-00032: MUSIC THEATRE AND NEW TECHNOLOGIES Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance” – CODICE ID INTAFAM_00032 - CUP B26E24000320006