Pittura Oggi
L’Accademia di Belle Arti di Venezia lunedì 18 maggio 2026 ospita, negli spazi dell’Aula Magna, una giornata dedicata alla riflessione sulla pittura contemporanea e sulle esperienze che hanno segnato la ricerca artistica italiana degli ultimi decenni. L’iniziativa, intitolata Pittura oggi, si articola in due appuntamenti consecutivi che approfondiscono, da prospettive differenti, il ruolo della pittura nella formazione, nella ricerca e nella pratica artistica contemporanea.
Riprendendo il tema del seminario che si è svolto all’Accademia di Belle Arti di Bologna il 20 marzo scorso in occasione della mostra More Than This alla Pinacoteca Nazionale, Pittura Oggi propone due distinti appuntamenti in sequenza. Il primo è dedicato alla presentazione del volume PIN.Pittura Italiana del Novecento (Quodlibet, 2026), con l’autore e artista Flavio de Marco in dialogo coi docenti Giuliano Sergio, Alberto Zanchetta e Riccardo Caldura. Il secondo appuntamento è incentrato sulle due pubblicazioni La Scuola di Venezia e More Than This, promosse dalla Fondazione Coppola e dedicate alle ricerche eminentemente pittoriche che hanno contraddistinto in particolare la didattica e la produzione dell’Atelier F. Alla presentazione partecipano Antonio Coppola, fondatore e presidente dell’omonima Fondazione vicentina, Daniele Capra, curatore e critico, Carlo Di Raco e Martino Scavezzon, docenti dell’Atelier F, in dialogo con gli artisti le cui opere sono presenti nelle pubblicazioni.
Programma della giornata
Ore 14.30 — PIN.Pittura Italiana del Novecento
Ore 16.30 — Una scuola veneziana, More Than This
Aula Magna 7bc
Accademia di Belle Arti di Venezia
Fondamenta Zattere Allo Spirito Santo, 423, 30123 Venezia
PIN.Pittura Italiana del Novecento
Il volume PIN.Pittura Italiana del Novecento costruisce un mosaico di ritratti di artisti, scelti uno per anno, dal 1900 al 1999 che non pretende di avere alcuna esaustività quanto semmai di andare oltre una pretesa di oggettività nei criteri con cui si opera la scelta. In fondo, come scrive lo stesso De Marco, “il mondo oggettivo non esiste per l’artista, prende forma solo attraverso il suo sguardo: la sua verità risiede in quella visione che scardina il reale, rendendo la pittura lo spazio in cui il mondo può ancora rivelarsi inatteso”. Dunque un panorama culturale i cui elementi sono direttamente legati alla propria esperienza d’artista “per capire come andare avanti nella propria ricerca”.
Flavio de Marco è nato a Lecce nel 1975. Ha studiato al Liceo classico e in seguito all’Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua ricerca pittorica è stata esposta dalla fine degli anni Novanta in diverse gallerie e musei in Italia e all’estero. Ha spesso collaborato con il teatro e la musica. Nel 2010 ha fondato la rivista Rivista. Nel 2013 ha pubblicato Stella (Danilo Montanari Editore) e nel 2023 il romanzo Frans. Vita romanzata di un paesaggista tropicale (Luca Sossella Editore). Dal 2019 al 2023 è stato docente di Metodologie e tecniche del contemporaneo all’Accademia di Brera. Attualmente è docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino, vive e lavora tra Berlino e Urbino.
La Scuola di Venezia e More Than This
Il secondo appuntamento presenta la rivista La Scuola di Venezia e il catalogo More Than This (art frame books), pubblicazioni che documentano le mostre realizzate rispettivamente alla Fondazione Coppola di Vicenza e alla Pinacoteca Nazionale di Bologna. I volumi restituiscono il profilo di una ricerca sviluppatasi a Venezia a partire dalla metà degli anni Novanta e caratterizzata dalla centralità che ha avuto, e ha, la pittura nel percorso di formazione promosso dall’Atelier F. Una didattica che si è contraddistinta a partire dal 2009 dall’aver sviluppato una forma continuativa di workshop estivo che ha rivestito, grazie al proseguimento del lavoro anche nei mesi di sospensione delle attività in sede, una grande rilevanza per la maturazione di moltissimi artisti tra i più significativi della ricerca artistica italiana.
La Scuola di Venezia testimonia la mostra ospitata da Fondazione Coppola che, tra la primavera e l’autunno del 2025, ha raccontato cinque artisti (Thomas Braida, Chiara Calore, Nebojša Despotović, Eric Pasino e Paolo Pretolani) accomunati dal legame con l’Accademia di Belle Arti e con il vivace contesto culturale veneziano, che in modi diversi ha contribuito alla loro formazione e crescita artistica. La rivista presenta contributi di Daniele Capra, Caterina Loperfido, Carlo Sala e Nicola Samorì.
More Than This documenta la mostra realizzata alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, tra gennaio e aprile 2026, che ha proposto una ricognizione critica su una delle più rilevanti scuole di pittura emerse negli anni Duemila sulla scena artistica italiana. Il volume, edito da art frame books, presenta le opere degli artisti in mostra (Thomas Braida, Chiara Calore, Francesco Cima, Nebojša Despotović, Jingge Dong, Beatrice Gelmetti, Chiara Peručh, Paolo Pretolani, Adelisa Selimbašić, Danilo Stojanović, Aleksander Velišček e Maria Giovanna Zanella) e contributi critici di Giulia Adami e Valerio Mezzolani, Riccardo Caldura e del curatore della mostra Daniele Capra.