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 Accademia di Belle Arti Venezia


Rassegna Passaggi: Persistenza dell’invisibile

All'Accademia di Belle Arti di Venezia prosegue la rassegna di mostre dal titolo Passaggi, curata dalla docente Cristina Treppo della Scuola di Decorazione e allestite nel corridoio del primo piano. In corso in questi giorni la mostra Persistenza dell’invisibile della studentessa Elena Zattin. 

Passaggi in un luogo di attraversamento, in uno spazio ibrido, pubblico, che prevede soste rapide. Passaggi dalla ricerca che avviene dentro l’atelier alla dimensione espositiva, oltre lo studio, dove i lavori si confrontano con le pareti vuote, dando vita a un dialogo, un confronto, avviando un ragionamento critico. Passaggi di consegna da un artista all’altro, che ha la possibilità di sovrascrivere l’assetto di una superficie di collegamento.


Rassegna Passaggi: Persistenza dell’invisibile
Sede Centrale - Corridoio del primo piano
Fal 10 marzo all’11 aprile 2026
Ingresso consentito solo agli studenti durante gli orari di apertura dell'Accademia


Persistenza dell’invisibile

La mostra riflette sulle trasformazioni del mondo marino nell’epoca dell’impatto antropico, esplorando la relazione tra natura, tempo e artificio. Il mare è inteso come sistema vivo e in mutazione: l’aumento della temperatura degli oceani e la diffusione delle microplastiche stanno generando nuovi ambienti biologici, con specie invasive e microrganismi ancora in gran parte sconosciuti. Le opere immaginano questi scenari attraverso micro-visioni di filamenti algali e forme organiche, evocando un possibile “novel marine ecosystem” del futuro. Il tempo oceanico, lento e profondo, viene alterato dalle trasformazioni climatiche, mentre la materia plastica diventa luogo di colonizzazione biologica, simbolo della capacità di adattarsi anche agli spazi artificiali. Pittura e scultura riflettono così sulla fragilità dell’equilibrio marino, sull’invisibile che sostiene l’ecosistema e sulla responsabilità umana nella trasformazione dell’ambiente.


Elena Zattin (Padova, 2002) vive e lavora tra Venezia e Padova. Consegue la laurea in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2024, dove prosegue gli studi magistrali in Arte e Spazio Pubblico. Attraverso pittura, scultura e installazioni, mette in luce le problematiche dell’ecosistema marino, indagando il mondo misterioso e silenzioso della microbiologia.