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 Accademia di Belle Arti Venezia


Utopia, ricerca e innovazione dei linguaggi scultorei contemporanei

Incontro con Loris Cecchini

L’Accademia di Belle Arti di Venezia nell’ambito del Dottorato di Ricerca OPENSPACE - Intersezioni multimediali fra arti visive e digitali con le produzioni imprenditoriali, le ricerche scientifiche e culturali contemporanee ospiterà l’incontro con Loris Cecchini: Utopia, ricerca e innovazione dei linguaggi scultorei contemporanei presentato dal Prof. Marco Tonelli

 

Accademia di Belle Arti di Venezia
Aula 2 Giudecca (Cantieri Crea)
Venerdì 4 aprile 2025 alle ore 11.30
Ingresso libero 

 

Loris Cecchini è uno degli artisti italiani più noto a livello internazionale nel campo della scultura installativa, site specific e di collocazione permanente presso spazi pubblici, tra cui biblioteche, aeroporti, osservatori, università, piazze, edifici polifunzionali.

Per questo motivo il suo lavoro ha dovuto affrontare nel corso degli anni problemi legati alla resistenza dei materiali, alla progettazione, al rapporto tra scultura e architettura, tra spazio funzionale e intervento artistico, elaborando soluzioni estetiche a problemi formali e dinamici che gli hanno permesso di sviluppare linguaggi innovativi e allo stesso tempo strutturali.

Le sue opere sono un continuo dialogo tra progettazione e invenzione, tra avanzamento del linguaggio e rapporto con i processi tecnologici e industriali contemporanei, con interventi nel campo dell’utopia abitativa e del rapporto tra natura e tecnica in costante osmosi tra visione culturale e poetica e ricerca scientifica.


Loris Cecchini (Milano, 1969) ha esposto le sue opere in tutto il mondo con mostre personali in prestigiose istituzioni museali, tra cui Palazzo delle Papesse di Siena, il Palais de Tokio di Parigi, il Musée d'Art Moderne di Saint-Etienne Métropole, il MoMA P.S.1 di New York, lo Shanghai Duolun MoMA di Shanghai, Casal Solleric Museum di Palma di Maiorca, il Centro Galego de Arte Contemporanea a Santiago de Compostela, la Kunstverein di Heidelberg, il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano , il Fondaco dei Tedeschi di Venezia. La sua ultima mostra personale a Venezia si è tenuta presso Ca’ Rezzonico nel 2025.

Ha partecipato inoltre a numerose esposizioni internazionali tra cui la Biennale di Venezia, la Biennale di Shanghai, la Quadriennale di Roma, la Biennale di Taiwan a Taipei, la Biennale di Valencia, la Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, e a numerose mostre collettive in musei pubblici tra cui il Ludwig Museum di Colonia, il PAC di Milano, Palazzo Fourtuny a Venezia, il Macro Future a Roma, il MART di Rovereto, la Hayward Gallery di Londra, The Garage Centre for Contemporary Culture Moscow, Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Musée d’Art Contemporain di Lione, il MOCA di Shanghai, la Deutsche Bank Kunsthalle di Berlino, il Voorlinden Museum in Olanda.

Sue installazioni permanenti si trovano in diversi spazi pubblici tra cui L’università di Roma Tre, l’Osservatorio Polifunzionale di Chianti a Barberino Tavernelle, il Sungang International Logistics Center di Shenzhen, il Teatro comunale dell’Aquila, l’Hanam Union Square a Seoul, Les Terrasses Du Port di Marseille, Villa Celle di Pistoia.