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 Accademia di Belle Arti Venezia

Corso di

Tecniche dell'Incisione | Grafica d'Arte

Annualità | Biennio


Docente Paolo Fraternali

Presentazione

   

Orario  anno accademico 2026/27, cattedra Fraternali Tecniche dell’Incisione-Grafica d’Arte :

Martedì:  II° Biennio

Lunedì: I° II° Biennio

 dalle ore 9.00 alle ore 13,00 .

 dalle ore 13,30 alle ore 17.30

collaboratori: GU YILIN,cultrice della materia, CINZIA TUSINI dottoranda e Virginia Evarelli, tutor e assistente di laboratorio   

   

MANIFESTO PEDAGOGICO E LINEE PROGRAMMATICHE

Anno Accademico 2026/2027

Insegnamento di Grafica d’Arte / Incisione e Stampa d’Arte Accademia di Belle Arti di Venezia

Docente: Prof. Paolo Fraternali

1. La Passione Laica e l'Autenticità della Ricerca

Laddove la norma conservatrice perimetra e storicizza ciò che è già noto, il nostro laboratorio si fonda come uno spazio di sconfinamento e d'indagine esistenziale, in cui la materia incisa diventa il luogo primario di manifestazione dell'inaspettato e dell'autentico.

2. L'Atto Generativo dell'Impressione: incidere e stampare è esplosione di interesse

Affrancata dal concetto obsoleto di mera replica o riproduzione seriale e meccanica, la Grafica d'Arte viene intesa come processo trasformativo ed evolutivo di invenzioni di immagini, L’atto dell’impressione su carta non è mai una semplice copia, ma si configura come un vero e proprio atto generativo: si inventa  stampando.

Ogni passaggio dalla matrice al foglio è un territorio di sperimentazione sensibile, in cui la serialità difforme, la variazione d'inchiostrazione, la reazione del supporto e l'errore apparente non sono anomalie da correggere, ma risorse espressive fondamentali della ricerca visiva contemporanea.

3. I Direttivi Metodologici e Tecnologici

L'attività didattica e laboratoriale per l'A.A. 2026/2027 si sviluppa lungo due assi portanti:

  • Sostenibilità Ambientale e Ricerca Tecnologica:

    La pratica incisoria tradizionale sulle matrici di metallo (zinco, rame, ferro), legno e materiali polimerici o plexiglass viene attualizzata attraverso una rigorosa metodologia a basso impatto ambientale. Si approfondirà l'impiego di soluzioni non tossiche (come il solfato di rame e l'uso alternativo di pellicole fotopolimere e mordenti ecologici), dimostrando come l'etica della responsabilità ambientale possa coesistere con la massima ricchezza formale e la qualità del segno.

  • Intreccio tra Tradizione e Linguaggi Contemporanei:

    Dall'uso delle tecniche storiche (acquaforte, acquatinta, cera molle, puntasecca, xilografia, serigrafia) fino alle contaminaizoni con i media digitali e l'installazione spaziale, la matrice viene vissuta come corpo vivo, luogo d'origine del pensiero grafico e supporto concettuale.

4. Quadro Sintetico dell'Impostazione Didattica

Visione Dogmatica / TradizionaleVisione Laboratoriale (A.A. 2026/2027)

Matrice come strumento passivo per la replica.Matrice come organismo vivo, matrice generativa e luogo dell'imprevisto.

Tecnica come insieme di regole rigide e storicizzate.Tecnica come "passione laica", ricerca etica e sperimentazione sostenibile.

Stampa come copia identica e seriale.Stampa come gesto pittorico (si dipinge stampando) ed esito mai identico.

Obiettivo conformità ai canoni accademici storici.Obiettivo apprendimento della vita come linguaggio, comunicazione e autonomia poetica.

                  Poetica e Metodologia di Ricerca

La ricerca si focalizza sulla creazione di contesti di conoscenza approfondita delle tecniche incisorie e di stampa, spaziando dalle metodologie storiche a quelle contemporanee. Una volta assimilate, tali competenze convergono in un'azione laboratoriale di improvvisazione collettiva ( progettare con altri un'azione mirata a edificare spazi di esistenza), intesa come reale antidoto al tecnicismo sterile e alle soluzioni formali chiuse o rassicuranti. Contro la rigidità di risultati finiti e standardizzati, la pratica artistica e didattica rivendica l'urgenza di un linguaggio aperto, imprevedibile, evolutivo e profondamente umano.

In questo orizzonte metodologico, il processo di stampa rifiuta l'omologazione seriale:

  • L'Atto Generativo dell'Impressione: 

    Nella prassi di laboratorio, l'atto dell'impressione supera la nozione di riproduzione seriale per configurarsi come una fase metodologicamente generativa ed evolutiva. La matrice diventa un nucleo energetico per la produzione di valori pittorico-concettuali le cui doti di autenticità, matericità e forza visiva si rivelano spesso più evidenti della pittura stessa. Tali qualità, distanziandosi sia dalla staticità del quadro sia dalla ripetitività dell'incisione dogmatica, si declinano in una molteplicità di esemplari in cui ogni foglio custodisce una propria ed irripetibile identità: un'energia in fieri che pulsa nella materia e nel segno. Questo processo sollecita l'artista in formazione a una riflessione profonda sull'esperienza vissuta, guidandolo a concepire nuove strutture poetiche e a pianificare con consapevolezza le azioni necessarie ad affrontare le complessità del fare artistico.

    Abbandonato il vecchio dogma della tiratura conforme, la ricerca grafica mette a fuoco l'essenza dell'idea incisa. La stampa sul supporto smette di essere riproduzione seriale per diventare trasformazione e arricchimento: un processo che vive della sperimentazione sui formulati ecologici, sulle velature e sulle pratiche di inchiostrazione manuale. La grafica d'arte si riscatta così da pura esecuzione tecnica, affermandosi come indagine linguistica in perenne metamorfosi.

  • La Stampa come Gesto Creativo: Per l'artista in formazione, la possibilità di differenziare l'esito di ogni singola stampa sulla matrice rappresenta un'opportunità espressiva fondamentale. L'atto della stampa riscatta così la sua piena autonomia, elevandosi a momento creativo d'invenzione al pari del gesto incisorio stesso.

  • Tirature Difformi e Metamorfosi: La tiratura si trasforma nell'amplificazione dello spazio espressivo per un continuo ritorno di verifica, metamorfosi formativa e rigenerazione. Ogni prova, unica ed eterogenea, testimonia un istante irripetibile del percorso di ricerca, conferendo a ciascun esemplare un autentico valore di unicità.

  • Sostenibilità e Materia: L'indagine si estende alla ricerca metodologica sui processi incisori a basso impatto ambientale, esplorando il dialogo tra matrici tradizionali, substrati organici e nuove contaminazioni linguistiche.

Visione Didattica

L'obiettivo all'interno del laboratorio d'Accademia è condurre lo studente oltre la pura esecuzione tecnica, stimolando una profonda consapevolezza critica e concettuale. Il laboratorio si costituisce come uno spazio di bottega contemporanea e di sperimentazione condivisa, dove la padronanza dei mezzi incisori e la libertà del processo di stampa diventano strumenti autonomi di ricerca poetica e visiva.

 

Programma

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA - Corso di Tecniche dell'Incisione

Anno Accademico: 2026/2027

Sede delle attività: Sede Centrale, Aula 17

Docente: Prof. Paolo Fraternali

Collaborazioni didattiche: Cinzia Tusini (Dottoranda di Ricerca ABAv) GU YILIN cultrice della materia e Virginia Evarelli tutor tecnico di laboratorio

1. Premessa Teorica e Visione Pedagogica

«Per essere fino in fondo contemporanei, non bisogna coincidere con il contesto in cui ci si muove, ma occorre consegnarsi a scarti, a non coincidenze, a anacronismi. Smontare l'impalcatura delle cronologie. Mettere in scena relazioni tra epoche lontane. Non tenere lo sguardo fisso sul "sorriso demente" della cronaca, né inseguire le oscillazioni del gusto.»

La disciplina si propone di evidenziare un piano di studio capace di interpretare i mutamenti sociali, intesi come naturali processi evolutivi dell’arte in generale e dell’incisione in particolare. In questa prospettiva si inserisce la natura stessa del processo creativo, laddove:

«L'improvvisazione esiste mentre procede: si elide mentre si asserisce; si esaurisce mentre si esibisce; si realizza mentre si consuma.»

La Grafica d'Arte si configura come un sapere prassico, ovvero una conoscenza che trova la propria ragione istitutiva nella capacità di orientare l'agire educativo e che diventa autentico sapere dell'educazione soltanto quando si trasforma in seme fecondo per l'azione. Quando manca di indicare un cammino verso la pratica, la disciplina viene meno alla sua ragione d'essere e fallisce nel proprio compito: tutti quei discorsi che si riducono a un mero parlare su altri discorsi — privi di aderenza al reale e svuotati dall'intenzione di individuare orizzonti per l'agire — rimangono solo vacui scimmiottamenti della "teoria del sì e del no".

L'obiettivo è pertanto offrire agli studenti l'opportunità di sondare come si cresce e come si orienta la comunicazione visiva, imparando a governarne l'evoluzione dentro le mutevoli circostanze esterne e interne dell'esistenza. Accompagnare gli allievi a vedersi attraversati dalle dinamiche storiche che vivono significa stimolare in loro quel surplus di energia e di forza capace di farli andare oltre ogni condizionamento e ogni vuoto, per affermare la propria unicità espressiva.

2. Obiettivi Formativi e Metodologia di Laboratorio

Tale evoluzione rende fondamentale l'acquisizione di una solida professionalità legata al repertorio delle tecniche dell’incisione poosibilmente a basso impatto ambientale, frutto di una consapevolezza metodologica, tecnica, storica e culturale fondata sui principi dell'ecosostenibilità.

Le attività di laboratorio sono organizzate per conciliare la stampa d'arte da matrici incise con la più ampia sperimentazione contemporanea. Attraverso un dialogo costante con gli studenti, si definiscono progetti ed elaborazioni volti a sviluppare un rapporto contiguo e profondo tra istanze concettuali e soluzioni tecnologiche.

3. Programma e Argomenti di Studio

  • Tecniche Incisorie Ecosostenibili: Studio e applicazione delle metodologie di incisione e stampa 

  • Matrici e Supporti: Lavorazione e sperimentazione su matrici in zinco, rame, ferro, alluminio e plexiglas.

  • Procedimenti Espressivi:

    • Preparazione e lavorazione delle carte da stampa

    • Trasferimenti e riporti fotografici su matrice

    • Tecniche d'impressione di matrici su fogli

    • approfondimenti sugli inchiostri e medium e tirature aperte

  •  Modalità di Esame e Valutazione

    La verifica finale si articolerà nella presentazione e discussione della Cartella delle Opere realizzata durante il corso. La valutazione terrà conto di:

  • Grado di acquisizione delle competenze tecniche e metodologiche nell'ambito dell'incisione ecosostenibile.

  • Capacità di rielaborazione critica e coerenza del percorso espressivo individuale.

  • Frequenza, partecipazione attiva e cura nella gestione del lavoro in laboratorio.

4. Dotazione Personale e Materiali di Laboratorio

Per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche in Aula 17, ciascun allievo dovrà dotarsi del seguente materiale individuale:

Categoria Materiale Richiesto Specifiche e Note,Strumenti d'Incisione Brunitoio, punzone, punte per acquaforte Per lavorazione diretta e indiretta. Matrici e Supporti Lastre di zinco o di ferro Formati da concordare individualmente, Compensato (spessore 0,6 cm)Formato 30 × 25 cm, Acetato pesanteFormato 50 × 70 cm oppure 35 × 50 cm. Protezione e Consumo Guanti in lattice, guanti da cucina, grembiulePer la lavorazione in sicurezza, Pellicola adesiva Digifix Per mascheratura e protezione matrici. Disegno e Pittura Pennelli assortiti ed economiciFormati vari. Inchiostro di China nera (permanente e acquerellabile)Per studio del segno e riserve, Pennino, matite, gomma, penne, pastello a olio biancoPer bozzetti e preparazione matrici. Supporti di Stampa e ArchiviazioneCarte da stampa d'arteFormati e quantità da concordare, Carta uso mano "Gialla" (70 × 100 cm)Per la confezione della cartella personale dei lavori

I testi selezionati per questo percorso formativo non costituiscono una semplice sequenza di consultazione tecnica, ma si configurano come vere e proprie matrici di pensiero e di visione. In coerenza con un’idea di grafica d’arte intesa come passione laica e apprendimento della vita come linguaggio, la bibliografia intreccia la teorizzazione fondamentale sulla stampa d'arte con la poesia, la saggistica contemporanea e la grande letteratura di ricerca.

Dal saggio teorico di William M. Ivins Jr. sull'impatto visivo della riproducibilità tecnica, il percorso si espande attraverso la sensibilità poetica (Dal Bianco, De Angelis, Favaretto) e la narrazione dei luoghi e della memoria (De Cilia, Montanaro, Ghosh, Oyeyemi), fino al confronto diretto con due classici assoluti del Novecento e del contemporaneo — Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline e 2666 di Roberto Bolaño.

Queste letture intendono offrire allo studente gli strumenti critici per nutrire una poetica personale e autonoma, capace di superare ogni dogmatismo formale e di abitare l'imprevisto della creazione artistica.

Bibliografia

BIBLIOGRAFIA INERENTE ALLA DISCIPLINA: L'immagine stampata. L'impatto della riproduzione d'arte – William M. Ivins Jr. Un saggio fondamentale di teoria dell'arte che riflette sul ruolo culturale e visivo della stampa d'arte e della sua riproducibilità tecnica nella storia moderna. A integrazione del percorso teorico e visivo del corso, si consiglia la lettura dei seguenti testi: Stefano Dal Bianco, Poesie 1985/2025, garzanti - NICOLA DE CILIA, LA MISURA DEL VENTO, exorma - Amitav Ghosh, la grande cecità, ET saggi e book - Poesie, Milo De Angelis - SILVIA FAVARETTO, Piccole serpi nere, Abao Aqu. - GIOVANNI MONTANARO, Il fuoco di Venezia, Feltrinelli - HELEN OYEYEMI, Una nuova nuova me, 66thand2nd, 2 Classici assoluti: Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, Corbaccio. Roberto Bolaño, 2666, Adelphi.